Riflessioni
Saggi nati dalla memoria, dall'esperienza professionale e dal dialogo con il presente: sulle persone e le relazioni, sulla musica e la memoria culturale, sulle regole e la libertà, sulla tecnologia e l'intelligenza artificiale, sulla scuola, sulla responsabilità e su ciò che resta dopo che gli avvenimenti si sono allontanati.
Uno sguardo oltre la cronologia della vita
Questi testi non sono capitoli di un'unica fase biografica. Ritornano su esperienze, idee e inquietudini che attraversano più età e cercano di attribuire loro un significato più generale, a distanza dalla circostanza immediata.
Alcune pagine partono da relazioni e ricordi personali; altre dalla mia esperienza di professore, informatico e ricercatore. Alcune sono ospitate nelle sezioni di ricerca, ma sono riunite anche qui perché possiedono un'evidente dimensione memorialistica e riflessiva.
Riferimento cronologico: 2020–2026 – riflessioni, bilanci e ritorni sul passato.
Memoria e reinterpretazione del passato
Alcuni ricordi non cambiano nei fatti, ma acquistano un significato diverso man mano che la persona che li guarda diventa un'altra. Questi testi seguono precisamente la distanza fra ciò che abbiamo vissuto allora e ciò che siamo capaci di comprendere molto più tardi.
- 👉 I ricordi cambiano significato – partendo da una domanda che non ho più potuto porre: su due silenzi, l'orgoglio, i rimpianti affettivi e il significato che il tempo può dare a un incontro della giovinezza
Musica e memoria dell'ascolto
Alcune esperienze musicali restano legate a un'età e a un luogo; altre si trasformano, molto più tardi, in un modo di pensare il tempo, la pazienza e la formazione interiore. Le pagine seguenti conservano la loro collocazione cronologica negli Studi universitari e nella Maturità, ma si incontrano qui attraverso il tema dell'ascolto consapevole.
- 👉 Audizioni wagneriane al Conservatorio – le serate di George Bălan, la scoperta della musica di Wagner e un'esperienza di formazione culturale vissuta negli anni universitari
- 👉 Sergiu Celibidache e Bruckner – sul tempo interiore dell'ascolto, la pazienza, l'architettura sonora e il modo in cui l'ascolto tardivo può diventare una forma di riflessione
Il mondo, le regole e le relazioni
Riflessioni nate da esperienze personali, da incontri e dalla difficoltà di conciliare la libertà con la regola, l'ammirazione con la distanza e la vicinanza con ciò che non può essere detto.
- 👉 Verso un mondo senza regole – sul metodo, le regole, la libertà e la tentazione contemporanea del disordine
- 👉 La donna è mobile... – su un'amicizia che non ha mai saputo che cosa fosse
- 👉 Amicizie sul filo – una riflessione sull'amicizia fra uomini, sul suo linguaggio indiretto, sulla vicinanza, sulla tenerezza e sul passare del tempo, a partire da tre amicizie formative
- 👉 I limiti dell'ammirazione – sull'intelligenza, l'ammirazione, l'attrazione non ricambiata e il raffreddarsi di un rapporto professionale
Memoria, storia e identità nel mondo tecnologico
Queste pagine guardano alla tecnologia dall'interno di una vita che ha attraversato diverse rivoluzioni informatiche. La loro domanda comune non è soltanto che cosa possa fare la tecnologia, ma che cosa accada alla memoria, all'identità e all'esperienza umana quando essa diventa l'infrastruttura dominante del mondo.
- 👉 L'ombra digitale e la luce del futuro – sguardo autobiografico sull'incontro con l'intelligenza artificiale, dalle prime promesse del campo alla domanda su che cosa significhi essere umani
- 👉 Oggi, io e la tecnologia – sulla storia come bussola, sulla tecnologia come potere politico, sulla memoria e sulla conservazione dell'identità in un mondo accelerato digitalmente
Intelligenza artificiale, conoscenza e responsabilità
Qui sono riuniti i dialoghi e i saggi nei quali l'intelligenza artificiale diventa interlocutore, oggetto di analisi e occasione per interrogare il futuro. Alcune pagine si trovano nella sezione di ricerca; i collegamenti sono conservati qui per la continuità delle idee.
- 👉 Cronologia dell'intelligenza artificiale, 1943–2025 – storia commentata del campo, dal neurone artificiale e dall'IA simbolica al deep learning, ai modelli generativi e al filo concettuale delle mie ricerche
- 👉 Nei colori del pessimismo positivo – sulla possibile inutilità dell'uomo, la trasformazione dell'informatica, gli apprendisti stregoni, la certificazione etica dei chatbot e la speranza in un Maestro artificiale
- 👉 Dialogo sul futuro della tecnologia — Tra algoritmo e saggezza – trascrizione integrale della conversazione che ha costituito la base del saggio «Nei colori del pessimismo positivo»
- 👉 Dialogo con un'intelligenza artificiale su se stessa – dall'IA simbolica ai modelli conversazionali, da Turing e Gödel agli agenti BDI, alla morale artificiale e al rischio della pigrizia cognitiva
- 👉 Quando la verità diventa plausibile – sulla digitalizzazione della conoscenza, la quasi-verità, le scatole nere algoritmiche, la coscienza delle conseguenze e la generazione testimone
- 👉 La scuola tra memoria, metodo e intelligenza artificiale – saggio-dialogo sulla finalità della scuola, il ruolo dell'insegnante, il metodo, la personalizzazione e l'educazione socratica nell'epoca dell'intelligenza artificiale
- 👉 Come nasce un campo universitario – dall'automatica degli anni Sessanta all'intelligenza artificiale di oggi: sull'anticipazione della domanda, la digitalizzazione diseguale, la formazione delle specializzazioni e il ruolo dell'università e dello Stato
Ingegneria del software: storia, futuro ed educazione
Queste pagine guardano all'ingegneria del software oltre la successione delle tecnologie. Seguono la formazione di una disciplina, il cambiamento dell'idea di rigore, l'influenza dell'intelligenza artificiale, la comparsa delle architetture agentiche e il modo in cui l'esperienza professionale è stata trasformata in un progetto educativo. Le pagine conservano la loro collocazione nelle sezioni Ricerca e Memorie, ma appaiono anche qui per la loro dimensione retrospettiva e riflessiva.
- 👉 Storia dell'Ingegneria del software – dalla programmazione artigianale e dalla crisi del software ai metodi, agli ambienti integrati, Agile, DevOps, cloud e intelligenza artificiale generativa
- 👉 Il futuro dell'Ingegneria del software – saggio-dialogo sulla trasformazione del campo e su ciò che i futuri ingegneri devono ancora imparare in un mondo di piattaforme e agenti intelligenti
- 👉 Architettura dell'IA agentica: il ritorno dell'Ingegneria del software – sul contesto adattabile come stato dell'universo dell'agente, sugli ecosistemi di agenti che cooperano o si contraddicono e sull'infrastruttura integrata necessaria per controllo, memoria, strumenti e governance
- 👉 FILS: il ritorno al Politecnico – la memoria della costruzione del profilo di Software Engineering, della formazione del corpo docente e della continuità di una direzione educativa





