Emigrazione
Una fase di passaggio: il distacco dalla Romania e l’ingresso in una vita nuova, ancora incerta, nella quale la libertà si intrecciava inevitabilmente con la perdita.
Capitoli
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La partenza dal paese
Il momento della decisione e del distacco: i documenti, i preparativi, il viaggio e i primi istanti fuori dal paese. -
Il purgatorio dell’emigrazione
L’arrivo a Roma, la chiusura della porta di Latina, la pensione Di Rienzo, la Caritas e la presentazione della domanda di emigrazione negli Stati Uniti. -
I primi tentativi di organizzare la nuova vita
HIAS, Joint, l’aiuto di Anca, l’incontro con Alessandro Panella e il trench Burberry — i primi tentativi di trasformare la provvisorietà romana in un possibile cammino. -
La Roma dell’attesa
Santa Maria Maggiore, il Giardino degli Aranci, San Giovanni in Laterano e gli incontri inattesi per le strade di Roma. -
La casa di Sirio
Una fase di transizione nella Roma del 1989, tra la precarietà dell’emigrazione e i primi segni di una vita possibile. -
Giovanni M. e il permesso di soggiorno
Un ex commissario di polizia, il mio italiano incerto, il problema urgente del soggiorno legale e la prima discussione su una possibile società informatica. -
Avventure accademiche in Italia
I tentativi di entrare nell’ambiente universitario italiano, un umiliante “Fuori, fuori!”, l’incontro con Corrado Böhm e il riconoscimento del titolo di studio. -
Il primo lavoro
I primi corsi tenuti in Italia, presso EUR Microcomputer e nella zona di Rebibbia, e il graduale ritorno all’attività professionale. -
Datamat: la telefonata che non arrivò
Un incontro promettente con una delle maggiori aziende dell’informatica italiana e un’attesa rimasta senza risposta. -
I primi passi professionali
Una visione d’insieme del mio ingresso nell’ambiente professionale italiano: EUR Microcomputer, il progetto di Rebibbia, gli inizi di EUROTRONIC, l’incontro con alcuni ex studenti e il passaggio dalla vendita dei computer allo sviluppo del software. -
L’America rimandata: il colloquio al Consolato degli Stati Uniti
Il colloquio al Consolato degli Stati Uniti a Roma, nel febbraio 1990, chiuse la strada americana e trasformò l’Italia da luogo di attesa in una possibile destinazione di vita. -
La strada verso Brasimone
La collaborazione al sistema di sorveglianza e allarme del Centro di ricerca ENEA, il programma scritto in Pascal sotto OS/2, i viaggi con Nando attraverso l’Appennino emiliano e la riscoperta della professione in un contesto nuovo. -
Il professore che le aziende cominciarono a cercare
Dai primi corsi in italiano e dalla collaborazione con Roberto Galanti a Datamat, Telespazio e alla costruzione di una rete di collaborazioni professionali.





