Bruxelles fu la base dell'intero viaggio. Dopo aver saputo che mio figlio era partito per la Croazia, cominciai a percorrere la città senza un programma rigido, tornando più volte in centro e collegando fra loro luoghi che avevo visto in giorni diversi.
Chez Françoise e il quartiere
Il B&B Chez Françoise era stato scelto per la vicinanza alla casa di mio figlio: appena due fermate di metropolitana. Invece di essere il punto discreto di partenza di una sorpresa, divenne la base dalla quale partivo da solo ogni mattina.
Da Madeleine alla Grand-Place
Il centro di Bruxelles si scopre attraverso una successione di piazze, passaggi e chiese vicine. Place de la Madeleine, Saint-Nicolas, le Gallerie Reali Saint-Hubert, la Grand-Place e Place de Brouckère divennero i punti di riferimento fra i quali mi orientai durante le prime passeggiate.
Saints-Michel-et-Gudule
La facciata a due torri annuncia un interno ampio e luminoso. Fra le numerose fotografie ho conservato una vista della navata e una vetrata, sufficienti a rendere il contrasto fra la pietra chiara e il colore delle finestre.
Città Alta: Place Royale, Magritte e i musei
La salita verso Place Royale mi portò in un'altra parte della città: più monumentale, legata al palazzo, alla chiesa Saint-Jacques-sur-Coudenberg e ai grandi musei. La mostra di Magritte e le collezioni dei Musei Reali occuparono una parte importante della visita.
Egmont, Sablon e Place Poelaert
Dalla zona dei musei proseguii verso i giardini del Petit Sablon, il monumento ai conti di Egmont e Hornes, Notre-Dame du Sablon e, infine, Place Poelaert. Il Palazzo di Giustizia dominava il luogo, mentre la terrazza offriva una delle vedute più ampie su Bruxelles.
Lucio Silla alla Monnaie
La sera del 29 ottobre assistetti alla Monnaie a Lucio Silla, un'opera giovanile di Mozart, meno presente nel repertorio abituale. La sala, il foyer e l'atmosfera prima dello spettacolo mi rimasero quasi altrettanto memorabili dell'opera stessa.
Rue Royale e Place de la Reine
Un'altra passeggiata seguì Rue Royale, dalla Colonna del Congresso fino a Place de la Reine. Qui, l'Église royale Sainte-Marie, con il suo volume centrale e la cupola stellata, offriva un interno molto diverso dalle chiese gotiche incontrate nel centro.
Il Quartiere europeo
Il quartiere delle istituzioni europee cambiava ancora una volta il registro della città. Il vetro, il metallo e gli ampi volumi degli edifici amministrativi contrastavano con il centro storico percorso nei giorni precedenti.
Gli ultimi ritorni in centro
Nell'ultima parte del soggiorno tornai alla Borsa di Bruxelles e alla Grand-Place. Vista sia di giorno sia di notte, la piazza rimase l'immagine più riconoscibile della città; il Palazzo Reale illuminato concluse una delle mie lunghe passeggiate per Bruxelles.





