Bruges fu la seconda escursione di un giorno. La città si lasciava scoprire a piedi, fra torri, edifici di mattoni e canali che apparivano continuamente in fondo alle strade.
L'arrivo e la Cattedrale Saint-Sauveur
Le prime immagini furono quelle delle strade tranquille e della Cattedrale Saint-Sauveur. L'esterno sobrio, l'interno e le vetrate introducevano l'atmosfera religiosa e medievale che avrebbe accompagnato l'intera giornata.
Oud Sint-Janshospitaal e Memling
L'antico Ospedale di San Giovanni riunisce in un unico luogo la storia della cura dei malati, l'architettura medievale e la pittura di Hans Memling. Il reliquiario di Sant'Orsola, i trittici e i ritratti furono fra gli incontri artistici più importanti dell'escursione.
Onze-Lieve-Vrouwekerk
La torre della chiesa di Notre-Dame è uno dei punti di riferimento della città. All'interno si trova la Madonna col Bambino di Michelangelo, mentre la vicinanza alle tombe di Maria di Borgogna e Carlo il Temerario collega l'arte alla storia ducale della Borgogna.
Il beghinaggio e i canali
A Ten Wijngaerde e poi lungo i canali, Bruges mostrava il suo volto più tranquillo. L'acqua raddoppiava facciate e ponti, mentre l'antico ospedale riappariva da una prospettiva completamente diversa.
Museo Groeninge
Il Museo Groeninge proseguì la lezione di pittura fiamminga iniziata con Memling. Bosch, Jan van Eyck, Jan Provoost e Pieter Pourbus offrivano, in poche sale, un'immagine concentrata dell'arte che rese celebre la città.
Markt e Burg
Verso la fine della giornata raggiunsi le due piazze principali: Markt, dominata dal Belfort, e Burg, con il Municipio e il portale della Basilica del Santo Sangue. Qui la monumentalità della città civica si aggiungeva all'atmosfera delle chiese e dei canali.
Verso sera
La luce diminuiva quando tornai ai canali. L'ultima immagine urbana fu quella del Concertgebouw, un edificio contemporaneo che segnava l'uscita dalla città storica e il cammino verso la stazione.





