Luca Dan Șerbănați all'esame di maturità, 1961
Luca Dan Șerbănați nei primi anni Settanta
Luca Dan Șerbănați all'ultima lezione del quinto anno, aprile 1989

Luca Dan Șerbănați

Professore emerito alla Politehnica di Bucarest

Ricerca, insegnamento, industria e memorie

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Luca Dan Șerbănați a Venezia, 1990
Luca Dan Șerbănați a New York, 2005
Luca Dan Șerbănați

Bruges fu la seconda escursione di un giorno. La città si lasciava scoprire a piedi, fra torri, edifici di mattoni e canali che apparivano continuamente in fondo alle strade.

L'arrivo e la Cattedrale Saint-Sauveur

Le prime immagini furono quelle delle strade tranquille e della Cattedrale Saint-Sauveur. L'esterno sobrio, l'interno e le vetrate introducevano l'atmosfera religiosa e medievale che avrebbe accompagnato l'intera giornata.

Oud Sint-Janshospitaal e Memling

L'antico Ospedale di San Giovanni riunisce in un unico luogo la storia della cura dei malati, l'architettura medievale e la pittura di Hans Memling. Il reliquiario di Sant'Orsola, i trittici e i ritratti furono fra gli incontri artistici più importanti dell'escursione.

Onze-Lieve-Vrouwekerk

La torre della chiesa di Notre-Dame è uno dei punti di riferimento della città. All'interno si trova la Madonna col Bambino di Michelangelo, mentre la vicinanza alle tombe di Maria di Borgogna e Carlo il Temerario collega l'arte alla storia ducale della Borgogna.

Il beghinaggio e i canali

A Ten Wijngaerde e poi lungo i canali, Bruges mostrava il suo volto più tranquillo. L'acqua raddoppiava facciate e ponti, mentre l'antico ospedale riappariva da una prospettiva completamente diversa.

Museo Groeninge

Il Museo Groeninge proseguì la lezione di pittura fiamminga iniziata con Memling. Bosch, Jan van Eyck, Jan Provoost e Pieter Pourbus offrivano, in poche sale, un'immagine concentrata dell'arte che rese celebre la città.

Markt e Burg

Verso la fine della giornata raggiunsi le due piazze principali: Markt, dominata dal Belfort, e Burg, con il Municipio e il portale della Basilica del Santo Sangue. Qui la monumentalità della città civica si aggiungeva all'atmosfera delle chiese e dei canali.

Verso sera

La luce diminuiva quando tornai ai canali. L'ultima immagine urbana fu quella del Concertgebouw, un edificio contemporaneo che segnava l'uscita dalla città storica e il cammino verso la stazione.